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Raduno Nazionale delle Colline Pistoiesi

redazione | 5 settembre 2019 | 538 visualizzazioni

Il Leopard4x4 oggi è un club che organizza tante attività durante l'anno per i propri soci e partecipa attivamente alle attività della Federazione Italiana Fuoristrada, ma l'evento di punta è e rimane il Raduno Nazionale Delle Colline Pistoiesi.

#RNCP, come ora viene siglato il Raduno, nasce nel lontano 1981 anche anno zero del Leopard4x4; infatti entrambi vedono la loro nascita nello stesso anno. Dal I° Raduno Nazionale delle Colline Pistoiesi ad oggi sono passati tanti anni, ma non ha mai smesso di affascinare i fuoristradisti di tutta Italia ed è un evento molto sentito all'interno del club stesso.

L'evento già agli esordi contava due tipologie di percorso: uno Medio e uno Difficile e si estendeva per tutta la Provincia di Pistoia. Il Raduno Nazionale delle Colline Pistoiesi di anno in anno ruotava il suo svolgimento tra quattro location sul territorio delle provincia di Pistoia: Valle del Vincio, Zona Riola, Zona Chianti Sud e Zona Piteglio. Con la nascita di nuovi club fu deciso di suddividere il territorio e quindi oggi #RNCP viene svolto principalmente nel comprensorio tra Montale e Piteglio, rispettivamente i confini est ed ovest della provincia di Pistoia, in modo da mantenere le vesti del passato con la grande varietà di scenari e al contempo dare modo ai club vicini di ricavare i propri spazi.

 

Il “Tubo” è sicuramente il fiore all'occhiello del raduno odierno, è la “prova” che molti, anche da fuori, vengono a testare e vedere di anno in anno ed è composta da due gradini molto ravvicinati fra loro che mettono a dura prova i partecipanti. Il suo nome non deriva dalla sua conformazione ma da un fatto curioso: il comune creò questa strada per costruire un acquedotto, e su questa strada affiorava un tubo di ferro, particolare che veniva utilizzato per identificare “la strada dove c'è il tubo” che si è poi estesa fino a dare il nome alla “prova” che seppure a 2km di distanza è conosciuta con il nome “IL TUBO”.

Il “Tubo” nelle vecchie edizioni non è sempre stato la “number one”, in passato vi è stato il “cimitero di valdibure” che si estendeva per 3km, ma che oggi non esiste più perchè purtroppo, per esigenze di viabilità comunale fu ristrutturata. Chi ha una storia ventennale di fuoristrada si ricorderà la bellezza dell'affrontarlo. Il Raduno Nazionale delle Colline Pistoiesi si svolge interamente in percorsi non preparati e gli agenti atmosferici contribuiscono a far mutare ogni anno le varie strade: un esempio è “Lo Scansa Tubo”, che nacque dall'esigenza di scansare appunto “Il Tubo” ed un tempo era uno scalino di lieve difficoltà, ma oggi è una della varianti più ostiche del percorso medio ed ha portato all'esigenza di trovare un'ulteriore strada definita “scansa tubino” per scansare appunto sia "Il Tubo" che "Lo Scansa Tubo".

Altra menzione importante va fatta sicuramente alla “Variante di Piero” che regala sempre delle belle emozioni ed è anch'essa una variante del medio. Mentre un altro passaggio impegnativo, che fa parte del percorso Difficile è la "Fossa Al Lupo", meno conosciuta, ma molto impegnativa.

 

 

Alla domanda “Perché uno dovrebbe partecipare al Raduno delle Colline Pistoiesi?", Maurizio Breschi, presidente del Leopard4x4, risponde: "E' un'esperienza che un Fuoristradista deve fare almeno una volta nella vita, immerso in un territorio privo di case e che si affaccia con paesaggi bellissimi su tutta la provincia di Pistoia. E' un'esperienza immancabile per noi che lo prepariamo e un'esperienza indimenticabile per chi vi partecipa".

#RNCP è un appuntamento che mette a dura prova tutto il club, un evento in cui emerge il forte affiatamento dei soci. Oggi il club promuove sempre nuove attività per i propri soci, dalla formazione dei corsi di guida in fuoristrada, alle gite sociali esclusive e tanto altro. Il club vanta un buon numero di Istruttori Federali, che sono sempre molto impegnati su tutto il territorio nazionale e presenti in forze agli eventi a cui partecipa la Federazione Italiana Fuoristrada (Carrara Fest, Motor Show, etc...), ma il Raduno Nazionale delle Coline Pistoiesi rimane sempre l'evento che tutti i soci hanno più a cuore. Il Raduno inizia mesi prima per la preparazione di ogni suo aspetto, vengono formate varie squadre che ogni anno controllano la fattibilità del percorso deciso a tavolino dal consiglio. Vengono formati gruppi di assistenza assegnati alle diverse varianti e ogni variante ha il suo “capo prova” che ha il compito di coordinarsi con il suo gruppo per organizzare la propria postazione e garantire un'assistenza totale.



Il club ogni anno cerca di migliorare l'esperienza dei partecipanti al RNCP, facendo tesoro delle esperienze degli anni passati. Team designati sono impegnati tutto l'anno provando e riprovando le strade che andranno poi a proporre al partecipante. Parallelamente, altri team di lavoro si impegnano per migliorare la comunicazione all'esterno di quanto il club produce e realizza, attraverso i socialmedia (Facebook e Istagram) e nella pagina web, dove sono costantemente aggiornati gli eventi in programma, le news, le gallerie fotografiche. Da anni è stata anche introdotta e via via ottimizzata l'iscrizione al raduno online sul sito web, evoluzione che permette di snellire le operazioni di iscrizione la mattina stessa del raduno. Altri Team sono designati e impegnati fin dal giorno prima del raduno per indicare dove lasciare Carrelli o dove far scaricare le auto dalle bisarche.

 

Come ci racconta Tommy, uno dei soci dal 2008, “il Raduno e la sua preparazione sono un'emozione indescrivibile. Il socio è spinto a partecipare da tre cose: amore per il Fuoristrada, la passione per il bosco e in primis l'amore per il Club”. Il Club, continua Tommy: "ti spinge fin dal tuo ingresso come socio, a partecipare alle attività. Il consiglio richiede ai soci di esserci e trovandosi in un ambiente in cui tutti sono felici di contribuire, si è ancora più invogliati a farsi in quattro". Alla domanda “è meglio partecipare al raduno o partecipare all'assistenza?” Tommy ci risponde: "sicuramente è bello partecipare, vista la grande affluenza che di anno in anno c'è, ma è altrettanto bello viverlo da Staff, ti inorgoglisce esserne parte viva. E' bellissimo quando il giorno prima del raduno, ogni squadra va a visionare la sua posizione designata per ottimizzare gli ultimi aspetti (dove mettere le strop per il recupero, fettucciare il percorso ecc..) e decidere cosa mangiare e bere nell'attesa delle varie mandate dei veicoli... perchè alla fine RNCP è una festa! La festa di chi partecipa e la nostra più grande festa!"

 

Come ci racconta Maurizio: "il raduno è un evento che muta nel tempo e che da 40/50 macchine delle prime edizioni, adesso è passato a raduni con più di 200 veicoli. Il club ha sempre cercato di migliorarsi sia con l'esperienza dei vecchi soci, sia con la voglia di evolversi e portare delle novità. Infatti una volta finito il raduno viene organizzata subito una riunione con il consiglio e i coordinatori delle assistenze per parlare delle problematiche riscontrate e di idee da introdurre l'anno successivo".

Le evoluzioni in assistenza ci sono state: dai primi anni in cui i soci mettevano a disposizione i propri mezzi con i verricelli e i TirFort a mano, che in più occasioni Maurizio stesso ha dovuto usare, siamo passati all'ausilio di trattori nei punti più difficili.

 

 

Di solito nella vita di un Fuoristradista ci sono 3 fasi: si inizia con percorsi di media difficoltà per poi crescere e cercare i percorsi più impegnativi che mettano alla prova le proprie capacità e le modifche del proprio mezzo e per finire a cercare percorsi paesaggistici anche se più soft. RNCP regala tutte e tre le tipologie di esperienza, per questo, forse, negli anni continua a far valere la sua attrattiva.

Un bellissimo Percorso Guidato, dai panormai mozzafiato, adatto anche a chi non ha esperienza, in cui vi è un'assistenza costante e che finisce con un bel pranzo al ristorante.

Un Percorso Medio, diviso in due tracciati con relativi roodbook, per far fronte al gran numero di partecipanti, che regala un insieme di varianti, con assistenza, valutabili e scansabili di volta in volta dai partecipanti.

Ed in fine un Percorso Hard per i più temerari, dove una buona preparazione delle tecniche di guida e del veicolo sono necessarie.

Tutti questi percorsi permettono di avere un raduno a misura di tutti, dal novizio al più esperto, dove il club garantisce un'esperienza unica ogni anno e in cui grazie alla sua assistenza il partecipante ha la certezza di essere seguito e coccolato in ogni istante.

 

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